Hai un bed and breakfast? Attento al truffatore. Da tempo nelle chat dei gestori di strutture extralberghiere di Oristano e provincia gira un nome ed un cognome: un uomo non paga i pernotti.
Una truffa bella e buona per molti.
La persona è un uomo di mezza età: chiama al telefono, in genere qualche giorno prima, fissa un pernotto lungo una settimana, dieci giorni, dicendo di essere in missione per una nota lavanderia industriale o per un’azienda di lavorazione prodotto ittico. Tutto falso.
Chi è l’uomo che non paga nei bed and breakfast oristanesi
Non paga i pernotti nei bed and breakfast oristanesi, ricalca una vecchia truffa. Il suo modus operandi è sempre uguale. Prenotazione diretta da sito internet proprietario o da Google Business, la prima chiamata è molto educata, cortese, professionale. Dice di essere un operaio in missione per un’azienda. Arriva nelle strutture a metà mattina. Si mostra molto educato, disponibile, comprensivo. Pagherà l’azienda in alcuni casi, in altri mostra una carta di credito, in altre ancora il bonifico che arriverà sul conto della struttura nelle 24 ore successive. Ma niente è reale. La prima notte cerca di non registrarsi dicendo di aver dimenticato i documenti in un furgone, camion o tir che, ovviamente ha posteggiato in una zona consentita. Qualche ingenuo lo accetta senza documenti, altri no.
Fornisce una patente: in corso di validità, i gestori lo registrano. Sembra tutto regolare quando poi, dopo qualche ora, si capisce che si tratta di una truffa.
L’uomo porta dentro la struttura 3 sporte di abiti e scarpe. Un operaio, un lavoratore, in genere ha materiale da lavoro, scarpe di sicurezza, tute ed abbigliamento aziendale! Il giorno dopo non arriva nessun saldo da parte di nessuna azienda. Intanto una notte è andata senza incasso: inizia la perdita. In alcuni casi, ci è giunta voce, l’uomo avrebbe soggiornato gratis anche una settimana! Generando una perdita importante alla struttura extralberghiera.
Come mandare via l’uomo che non paga nei bed and breakfast
Innanzitutto è bene farsi pagare prima di far accedere qualsiasi persona in struttura, per un soggiorno lungo è bene avere un anticipo. La registrazione dell’ospite deve essere immediata o quasi. Si può invitare la persona a tornare con i documenti. Se per qualche caso strano lo si fa entrare, una volta riconosciuto, avvertire le forze dell’ordine del territorio in cui è situata la struttura (Polizia di Stato o Carabinieri). La persona che, in questi mesi, sta girando il territorio con questa “truffa” talvolta, ci dicono, sembra in stato psicofisico alternato. Prestare dunque massima attenzione alla sua presenza in struttura. Per mandare via la persona con fermezza si cerca una interlocuzione telefonica, lo si invita a portare via il suo bagaglio entro due ore. Nel frattempo si prende contatti con le forze dell’ordine.
Sicuramente non pagherà una notte: ma sarà solo una e non una settimana o due come accaduto diverse volte.
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