Home / Sartiglia / Sartiglia spettacolare con 14 stelle per il Gremio dei contadini

Sartiglia spettacolare con 14 stelle per il Gremio dei contadini

la-sartiglia-si-farà

Lo abbiamo notato in tanti con un pò di delusione Su Componidori in sfilata senza Pippia ‘e Maju e senza benedire la folla, ma la Sartiglia domenicale è stata un grande successo! Oristano ha celebrato la Sartiglia sotto l’egida del Gremio dei Contadini, portando a casa un bottino di quattordici stelle e una serie di storie che sembrano scritte per un romanzo popolare d’altri tempi.

Nonostante la sorte non abbia sorriso a su Componidori, Daniele Mattu, che non è riuscito a centrare l’obiettivo personale nella corsa alla stella, il capocorsa ha saputo riconquistare il cuore della piazza con una prova di maestria tecnica e coraggio. Sa remada finale, eseguita con una compostezza plastica quasi d’altri tempi, ha riscattato ogni errore precedente, ricordando a tutti che la Sartiglia non è solo precisione balistica, ma soprattutto anima e governo del destriero.

Il record dei coniugi e il battesimo di Alberto Vacca

La cronaca della giornata si tinge di toni epici e familiari al tempo stesso. Ad aprire le danze del successo è stato Cristian Sarais, su Secundu Componidori, che ha dato il via alla serie di centri. Ma è nel cuore della manifestazione che si è consumato un momento destinato agli annali; il successo di Ilaria Rosa. La sua stella non è stata solo una prova di bravura tecnica, ma ha siglato un record mai visto prima a Oristano. Ilaria e Cristian, infatti, sono marito e moglie, ed è la prima volta nella storia della giostra che entrambi i coniugi riescono a infilzare la stella nella medesima edizione. Un binomio nella vita e nell’arte equestre che ha fatto esplodere l’entusiasmo del pubblico.

C’è stato spazio anche per l’emozione della “prima volta” con Alberto Vacca. Il giovane cavaliere ha centrato la sua prima stella in carriera sotto gli occhi del padre Giuseppe, già presidente del Gremio dei Contadini. Un passaggio di testimone generazionale che sottolinea quanto la Sartiglia sia, prima ancora che un evento turistico, il tessuto connettivo sociale e identitario di questa comunità.

Le quattordici stelle rappresentano una continuità, un presagio di abbondanza secondo l’antica lettura agricola del rito, ma oggi rappresentano soprattutto la vittoria di una tradizione che sa rinnovarsi senza perdere il proprio rigore.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *