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Siti archeologici Sinis: biglietteria elettronica

I siti archeologici del Sinis diventano sempre più tecnologici e sempre più a portata di mano e sempre più digitali.

 E’ attivo il nuovo servizio di biglietteria elettronica per i siti archeologici del Sinis. Chi desidera organizzare il tour, potrà farlo più rapidamente collegandosi direttamente al sito ufficiale della Fondazione acquistando i biglietti attraverso una procedura più snella. Il servizio consente ai visitatori di programmare la propria esperienza con pochi clic. La novità riguarda tutti e cinque i siti gestiti dall’ente: l’Area archeologica di Tharros, il Museo Civico “Giovanni Marongiu” di Cabras, la Torre Spagnola di San Giovanni, l’Ipogeo di San Salvatore e l’Area archeologica di Mont’e Prama. Prevista la possibilità di acquistare anche biglietti combinati per visitare più siti attraverso un solo acquisto.

Il servizio è stato affidato a Mida Ticket, uno dei grandi player nazionalinel settore del ticketing dei beni culturali. L’operatore, infatti, si occupa già della biglietteria di importanti siti e musei nazionali come il Colosseo, la Cappella di San Severo di Napoli, il Museo Egizio di Torino, solo per citarne alcuni. I biglietti saranno disponibili anche sul sito dello stesso operatore che gestisce il servizio.

Sarà dunque possibile l’acquisto del biglietto da tutti i dispositivi, la ricezione del ticket digitale via mail, con la possibilità di pianificare la visita in base alle disponibilità effettive dei posti.

L’integrazione di questa tecnologia permetterà una migliore gestione delle prenotazioni, riducendo i tempi di attesa e le code nelle biglietterie, ma anche offrendo un’interfaccia intuitiva all’utente.

“Il nuovo servizio di biglietteria elettronica si inserisce in un piano strategico di digitalizzazione e valorizzazione sul quale stiamo lavorando da tempo – dichiara Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont’e Prama – questo nuovo servizio si aggiunge a quello delle audioguide, partito pochi mesi fa e a quello delle ricostruzioni 3D dei nostri siti che offriremo a breve”.

L’obiettivo del servizio che parte oggi – dice ancora Muroni – è garantire una maggiore accessibilità ai siti e una minore attesa da parte dell’utente. Ci attende un anno straordinario segnato dal ritorno dei Giganti a Cabras e dalla mostra su Tharros, inaugurata poche settimane fa e visitabile fino al 21 giugno al Museo Diocesano di Oristano.  Desideriamo che i nostri visitatori possano concentrarsi sulla bellezza della storia che li circonda e che possano farlo nella maniera più semplice possibile.”

Per info sui biglietti è possibile sul sito della Fondazione MontePrama

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