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Dromos Secrets: tra cinema, parole, blues, jazz e canzoni d’autore

Treves Blues Band. Foto Ufficio Stampa Dromos

La ventottesima edizione del festival sardo si fa portavoce di un messaggio culturale potente: il tema di quest’anno è infatti Dromos Secrets. Tra le pieghe di questa rassegna, che si snoderà dal 18 luglio al 16 agosto tra Oristano e numerosi centri della sua provincia, prende forma un mosaico di appuntamenti di rara densità intellettuale e artistica.

Il femminile e le radici del Mediterraneo

Quando si analizzano i nuovi eventi del festival Dromos, emerge una chiara e fiera volontà politica: dare voce alle innumerevoli anime del mondo. Dopo aver annunciato pesi massimi del calibro di Carmen Consoli, Stefano Bollani e i Subsonica, il cartellone aggiunge tessere pregiate al suo mosaico. Giovedì 6 agosto, presso l’azienda agricola Sa Marigosa nei pressi di Riola Sardo, andrà in scena un raffinato dialogo per raccontare il Mediterraneo. Ad aprire le danze sarà il trio di Mauro Palmas con un suggestivo repertorio in equilibrio tra radici sarde e improvvisazione. A seguire, assisteremo al conversaconcerto di Tosca intitolato Le feminæ si fanno aspettare. Accompagnata dalla voce iconica di Elena Ledda, Tosca attraverserà i temi del suo nuovo progetto discografico per celebrare un femminile plurale e universale, scavando in quelle storie di vita capaci di trasformarsi in canzone.

Il potere eversivo della parola e della black music

La musica, quando rifiuta di essere mero intrattenimento, è sempre un sismografo delle inquietudini sociali. Ed è esattamente ciò che troveremo esplorando gli eventi del festival Dromos dedicati all’impegno civile e alla ricerca linguistica. Lunedì 10 agosto, la cornice verde del Giardino Botanico del Monte Arci a Masullas accoglierà Rancore. L’artista romano presenterà il suo nuovo album Tarek da colorare, un’opera magistrale in cui il rap si fa architettura narrativa e il linguaggio diventa un bisturi per esplorare le idiosincrasie del presente.

Ma l’indagine sociale passa inevitabilmente anche per la grande storia dei diritti civili: mercoledì 12 agosto, alle Antiche Terme Romane di Fordongianus, risuoneranno le note di Brian Jackson. Tastierista, flautista e mente musicale dietro i capolavori di Gil Scott-Heron, Jackson è una leggenda vivente che ha saputo costruire un ponte solido e indistruttibile tra jazz, soul e coscienza civile afroamericana. A seguire, l’energia si rinnoverà con il dj set del producer sardo ArpXP.

Memoria, leggende del rock e l’energia del blues italiano

Un buon cronista sa che per decifrare il presente bisogna sempre interrogare i fantasmi del passato. Tra i più attesi eventi del festival Dromos, spicca senza dubbio l’omaggio struggente e necessario alle icone della musica contemporanea. Giovedì 13 agosto, all’Anfiteatro di Palazzo Boyl a Milis, l’inconfondibile voce britannica di Sarah Jane Morris, affiancata dagli archi del Solis String Quartet, ripercorrerà le esistenze fragili e geniali di giganti come Janis Joplin, Jimi Hendrix e Kurt Cobain con il progetto Forever Young.

Il 14 agosto, invece, la scena si sposterà a Nureci per il rito collettivo del Mamma Blues, preceduto nel pomeriggio da un vitale laboratorio musicale per bambini e ragazzi. La sera, l’Arena ospiterà un pilastro assoluto: Fabio Treves con la sua Treves Blues Band, impegnato in una Italian Blues Night che celebrerà oltre cinquant’anni di carriera sulle orme viscerali della musica afroamericana, affiancato dai chitarristi Paolo Bonfanti e Maurizio Glielmo.

Il cinema e il turismo come strumenti di scoperta

L’analisi di questo percorso non sarebbe completa senza menzionare la feconda convergenza tra le diverse arti. Gli ultimi eventi del festival Dromos svelati in cartellone abbracciano infatti la settima arte con la rassegna Secrets and Visions. Nel giardino del Centro Servizi Culturali UNLA di Oristano verranno proiettati film densi di significato come L’Orchestra Stonata il 21 luglio e Philomena il 24 luglio, pellicole che interrogano il nostro rapporto con l’inclusione, la memoria e le verità celate.

A completare questa straordinaria offerta intellettuale vi sarà la masterclass del chitarrista Andrea Cutri a Oristano il 3 agosto, un’opportunità unica per sviscerare i processi creativi musicali. Non mancheranno inoltre le iniziative di turismo esperienziale curate da Radio Popolare e ViaggieMiraggi, per un’immersione totale nell’anima della Sardegna. In attesa di un’ultima, segretissima sorpresa ancora da annunciare, l’invito è di non restare meri spettatori passivi. I biglietti sono già disponibili sul sito ufficiale della manifestazione: un ultimo passo per smettere di assecondare la distrazione e ricominciare, finalmente, ad ascoltare la verità.

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