Non è solo una questione di asfalto e segnaletica, ma di visione. Una città che decide di investire sulle due ruote non sta semplicemente disegnando strisce per terra, sta ridisegnando il proprio rapporto con lo spazio, il tempo e l’ambiente. Oristano compie oggi un passo decisivo in questa direzione, aggiudicandosi un finanziamento di un milione di euro destinato a rivoluzionare la mobilità sostenibile cittadina. Le risorse, messe a disposizione dall’Assessorato regionale ai Lavori pubblici attraverso il Fondo per lo sviluppo di ciclovie urbane intermodali, permetteranno di dare gambe — o meglio, ruote — a un progetto che mira a ricucire il tessuto urbano con il filo invisibile della ciclabilità.
I nuovi percorsi della mobilità sostenibile a Oristano
L’intervento non si disperde in mille rivoli, ma punta dritto al cuore delle criticità del traffico locale, seguendo le linee guida del Piano Urbano della Mobilità. Due sono i cantieri pronti a cambiare il volto della viabilità. Il primo collegherà l’ingresso nord della città con la borgata marina di Torre Grande, attraverso un nuovo tratto tra via Campanelli e viale Repubblica. È un’opera dal forte valore simbolico e pratico: unire il centro urbano al suo mare, incentivando cittadini e turisti a preferire la bicicletta all’auto. Il secondo intervento si concentrerà invece su viale Brianza, dove verranno completate e messe in sicurezza le corsie ciclabili per ogni senso di marcia. Qui la parola d’ordine è intermodalità, facilitando la connessione con il trasporto pubblico e ferroviario, pilastri imprescindibili di una vera mobilità sostenibile.
Sicurezza e tecnologia al servizio dei ciclisti
Il progetto del Comune di Oristano affronta di petto questo timore, puntando su soluzioni tecniche di alta qualità. In viale Brianza, le corsie saranno protette da cordoli rialzati omologati, mentre lungo la circonvallazione si utilizzeranno materiali ad alta durabilità e visibilità. Non mancherà l’attenzione all’efficienza energetica, con l’installazione di nuovi impianti di illuminazione a LED a basso consumo. Continuiamo a investire in una mobilità più sostenibile, sicura e moderna, ha dichiarato il Sindaco Massimiliano Sanna, sottolineando come l’obiettivo finale sia una città più vivibile e attenta all’impronta ecologica di ogni suo abitante.
Un investimento per il futuro della comunità
Investire un milione di euro nella mobilità sostenibile significa scommettere sul benessere a lungo termine. Ridurre la dipendenza dai mezzi a motore non incide solo sulla qualità dell’aria, ma migliora la salute pubblica e decongestiona i centri storici, rendendoli più a misura d’uomo. L’Assessore ai Lavori pubblici, Gianfranco Licheri, ha ribadito l’importanza di favorire l’uso quotidiano della bicicletta riducendo i rischi di convivenza con il traffico veicolare. L’obiettivo è realizzare un’infrastruttura ciclabile moderna e sicura, ha aggiunto, confermando che la sfida della mobilità sostenibile a Oristano è ormai entrata in una fase operativa che promette di cambiare le abitudini di migliaia di persone. La strada è tracciata: una città più verde non è più un’utopia, ma un cantiere aperto.
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